Un incontro tra pochi intimi quello di ieri al Book Shop della Triennale di Milano, dopo un ritardo di mezz'ora - causa microfono che non funzionava - ci siamo raccolti attorno a Denis Santachiara per sentire quel che voleva raccontarci del suo avvicinamento ai materiali riciclati.
Lui li definisce brutali e diversi rispetto a quelli vergini ma non per questo meno interessanti. Si tratta di guardare le cose da un'altra prospettiva e trovare un valore nella "ruvidità". In questo momento sta lavorando con Silvia Pazzi di Regenesi, azienda on-line che lavora propone oggetti di design da materiale riciclato.
"Fino a qualche anno fa non avrei progettato con materiali di scarto o rigenerati, mi sembravano troppo da "bricoleur", oggi ha cambiato idea e si diverte a trovare il lato bello del post-consumo: l'alluminio riciclato, per esempio, viene disposto in pani che vengono tagliati a caldo. I segni di quel taglio rimangono nella serie di piatti in alluminio riciclato che ha disegnato per Regenesi, dove il materiale porta delle striature quasi lignee.
venerdì 18 giugno 2010
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